
Dieci fra i più interessanti autori della Letteratura italiana contemporanea per dieci libri, per un’avventura durata un anno e più. Questa è stata “L’Isola delle Scritture”: un’esperienza straordinaria in un luogo eccezionale.
In qualità di organizzatori e curatori, di lettori soprattutto, abbiamo sentito la necessità di fermare il fiume di sensazioni che quei libri e gli individui che li avevano scritti aveva suscitato in noi. E abbiamo voluto regalarli ad un pubblico, sempre attento e interessato, che ha ripagato in affetto e partecipazione i tanti sforzi, le tante difficoltà, i momenti bui.
Taormina è città d’arte, scenario ideale per ogni tipo di manifestazione artistica. Ecco perché deve continuare a sostenere ed impegnarsi non solo a promuovere iniziative di questo genere ma a farle durare nel tempo.
Un’ultima cosa. La più importante. Quella che ci sta più a cuore: “L’Isola delle Scritture” deve tutto alla pervicacia di Carmelo D’Agostino, che l’ha fortemente voluta, risolvendo e bypassando ogni tipo di difficoltà, anche quelle che a noi sembravano insormontabili.
a Carmelo D’Agostino
in memoriam