Angelo Scandurra è nato ad Aci Sant’Antonio e vive a Valverde di Catania. Promotore del “Gruppo Teatro Nuovo” e direttore della rivista “Il Girasole”, nel 1986 ha fondato “Il Girasole Edizioni”, che accoglie testi di poesia, narrativa e saggistica di autori italiani e stranieri. Fra le sue opere pubblicate ricordiamo il saggio storico Valverde. Un comune dalla leggenda alla storia (Iscre, Catania 1977), il testo teatrale Evoluzioni di una metamorfosi (Cavallotto, Catania 1978), la raccolta di conversazioni Vivere la parola, protagonisti allo specchio (Bonanno, Acireale 1989), le opere narrative Appunti per un colloquio forzato (La Vita Felice, Milano 2000, 2ª edizione 2001, dalla quale è stato tratto il testo teatrale Per un colloquio forzato), Quadreria dei poeti passanti (Bompiani, Milano sett. 2009, 2ª edizione nov. 2009) e, per la poesia, Proposta per incorniciare il vuoto (Sciascia, Caltanissetta-Roma 1979), Fuori dalle mura (Sciascia, 1983 - finalista premio Viareggio), L'impossibile confine (Piero Manni, Lecce 1989 - Premio Cilento-Pinto. Finalista Premio Viareggio-Rèpaci), Trigonometria di ragni (Scheiwiller, Milano 1993), Criteri di fuga (Passigli, Firenze 1998, 2ª ed. 1999) e Il bersaglio e il silenzio (Passigli, 2003). Una scelta delle sue poesie è stata pubblicata in Svezia (Appunti per una morte di re ed altre poesie, a cura di Ingamaj Beck, Symposion, Stoccolma 1993) e negli Stati Uniti (L'iracondo musicista e altre poesie, a cura di Roberto Severino, Georgetown University, Washington 1996). Nel giugno 2009 è stata pubblicata in Spagna l’antologia poetica L'avvallamento degli specchi e altre poesie, a cura di Miguel Ángel Cuevas, Edizioni Bienza. Dal 2003 è Direttore Artistico Sezione Arte di Etnafest (rassegna internazionale di Arte, Cinema e Musica promossa dalla Provincia Regionale di Catania e dalla Regione Siciliana).