Mario Cei

Mario Cei. Nato a Vicenza da famiglia toscana. Frequenta fin da bambino la scuola del “Piccolo palcoscenico” di cui la madre è animatrice, coltivando al tempo stesso lo studio del pianoforte, la pratica di disegno e pittura, sull’esempio del padre, appassionato pianista e pittore. Dopo gli studi classici, si diploma all’Accademia Filodrammatici di Milano nel 1980 sotto la guida di Ernesto Calindri, ottenendo il Premio Accademia. Viene diretto da registi come Sandro Sequi, Nanni Loy, Federico Fellini, Guido De Monticelli, Lamberto Puggelli, Gigi Proietti, Luca Ronconi, Filippo Crivelli. Studioso del verso e della parola nella loro espressione sulla scena teatrale, ha dato vita, spesso in collaborazione con Alessandro Quasimodo, a numerose performance, letture a tema o dedicate a poeti della letteratura di tutti i tempi. Esperienza che lo ha portato in diverse città di Europa, Asia e Nord America su invito di Istituti Italiani di Cultura. Scrive e interpreta con ottimo successo Boum! Je chante Trenet!, a cura di Filippo Crivelli, un omaggio al grande artista francese del quale ripropone in lingua originale alcune tra le più celebri canzoni, raccolte anche in un CD (MAP) e in un libro (Nicolodi editore, 2003). Ancora insieme a Crivelli, nel 2006, dà vita, al Teatro di Verdura, con la Fondazione Biblioteca di via Senato a “Prévert mon ami”, mosaico di canzoni poesie collages cinema pensieri spettacolo ancora in corso di rappresentazione di cui è ideatore e interprete (in CD, Stradivarius 2007). Ha tenuto seminari e corsi di dizione e recitazione. Nell’ambito della sua attività pittorico - scultorea si possono ricordare almeno il ritratto in bronzo di Paride Lodron, Arcivescovo di Salisburgo per il Comune di Villa Lagarina (TN, 2004) e dieci tavole a china e acquarello realizzate per il volume Epigrammi di Salvatore Quasimodo (Nicolodi editore, 2004).